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Negli anni intorno al 1780, un giovane e
illustre medico tedesco, Samuele Cristiano Federico Hahnemann, consapevole che i rimedi offerti dalla
scienza medica non solo erano inadeguati, ma talvolta
dannosi alla salute, si ritirò dalla propria attività
professionale e, affrontando difficoltà enormi di ordine
materiale e morale, dedicò l’intera sua vita a studiare
e scoprire i rapporti tra mali e rimedi.
La verità contenuta nella legge dei
simili enunciata e praticata da Ippocrate (4° sec. A.C.)
fu il principio che p ortò Hahnemann, dopo lunghi anni di
sperimentazioni, a stabilire ed enunciare le leggi di
quella nuova terapeutica che Egli chiamò Omeopatia. Da
allora la sua scienza e le sue opere si sono diffuse in
tutto il mondo nonostante l’avversione e l’ostracismo
della scienza ufficiale e, accanto alla medicina
allopatica (quella comunemente conosciuta e seguita), si
sviluppò e tuttora ottiene sempre più vasto successo, la
medicina omeopatica.
E’ riconosciuta ovunque (ma non ancora in
Italia) come una branca della terapeutica con cattedre
universitarie e lauree specifiche.
Esistono ospedali
omeopatici in tutto il mondo, dalla Russia al Sud
Africa, dall’India agli U.S.A, in Francia, Germania,
Inghilterra, ma non ancora in Italia.
Lo stesso Hahnemann condensò i principi della sua
scienza in questo assioma: ”I simili si curano con
i simili”.
Omeopatia dunque è quel modo di curare
che consiste nel somministrare all’ammalato, in base ai
sintomi che presenta, in dosi infinitesimali quel rimedio
che in dosi ponderali provocherebbe gli stessi sintomi
provati dal malato.
I rimedi omeopatici vanno presi lontano dai pasti ed è
bene evitare il caffè, il thè, la menta, il fumo, i
liquori e le sostanze aromatiche in genere perché
possono diminuire o sviare l’azione del
farmaco .
L’omeopatia si rivela molto efficace nei
piccoli disturbi dei bambini (febbricole, stati
influenzali, tonsilliti, rinofaringiti, ecc.), molto
utile nella cura dei problemi ginecologici (alterazioni
del ciclo mestruale, processi infiammatori di diversa
natura, ecc.), molto valida per problemi di natura
psicosomatica, validissima nei problemi a livello
respiratorio e nelle varie forme di allergia, dalla
rinite allergica alla bronchite asmatiforme e persino a
forme dermatologiche su base allergica.
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