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FAQ DI LIPODISSOLVE
DOMANDE E
RISPOSTE DALL'ESPERTO
Lipodissolve, Flab-jab, Lipomelt, Fataway
sono questi i termini usati in tutto il mondo per
segnalare l’utilizzo, in medicina estetica, della
fosfatidilcolina nella riduzione del volume del
pannicolo adiposo nelle diverse regioni del corpo e del
viso.
1) CHE COS'E' LA FOSFATIDILCOLINA?
2) COME AGISCE LA
FOSFATIDILCOLINA?
3) E' TOLLERABILE LA
FOSFATIDICOLINA?
4) CHE COS'E'
L'INTRALIPOTERAPIA?
5) E' NECESSARIA L'ANESTESIA
PRIMA DEL TRATTAMENTO?
6) SONO NECESSARI ESAMI E
TEST PARTICOLARI PRIMA DEL TRATTAMENTO?
7) IL TRATTAMENTO DI
LIPODISSOLVE SOSTITUISCE LA LIPOSUZIONE?
8) DOPO QUANTE SEDUTE SI
VEDONO I PRIMI RISULTATI?
9) QUANTE SEDUTE SONO
NECESSARIE?
10) QUANTI CHILI SI POSSONO
PERDERE CON QUESTO TRATTAMENTO?
11) CI SONO
CONTROINDICAZIONI A QUESTO TRATTAMENTO?
12) CI SONO EFFETTI
SECONDARI DOPO IL TRATTAMENTO?
13) QUALI SONO LE MAGGIORI
INDICAZIONI ALLA INTRALIPOTERAPIA CON FOSFATIDILCOLINA?
14) IL TRATTAMENTO QUANTO
DURA?
15)
E’ POSSIBILE AVERE EFFETTI INDESIDERATI?
16) QUALI SONO I VANTAGGI
DEL LIPODISSOLVE RISPETTO ALLA LIPOSCULTURA?
17) ALTRI VANTAGGI RISPETTO
ALLA LIPOSCULTURA?
18) QUAL E' IL CANDIDATO
ADATTO?
19) LIPODISSOLVE-EVOLUTION:
COS'E'?

1)
CHE COS'E' LA FOSFATIDILCOLINA?
E’ un fosfolipide abbondantemente presente nel nostro
organismo. E’ altresì presente in alcuni alimenti (soia
ed albume d’uovo) ed in diversi preparati farmacologici
(Lipostabil-Tricortin-Liposom). Nella
forma iniettabile è presente nel Lipostabil
insieme a sodio deossicolato, sostanza emulsionante.
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2) COME AGISCE LA FOSFATIDILCOLINA?
Dopo l’infiltrazione nel tessuto sottocutaneo, non è
chiara la modalità di azione di questa sostanza. E’
molto probabile che non abbia alcuna rilevanza diretta
sulle cellule del tessuto adiposo, non attivando la
lipolisi come in molti casi, in modo approssimativo ed
erroneo, viene affermato. Il sodio deossicolato invece,
presente nelle soluzioni iniettabili di fosfatidilcolina
come agente solubilizzante, sembra essere il principale
se non l’unico responsabile dell’azione adipocitolitica
a livello delle cellule adipose. L’azione propria della
fosfatidilcolina si esplica successivamente,
solubilizzando i grassi, promuovendone la
metabolizzazione e l’eliminazione attraverso il torrente
circolatorio e successivamente nel sistema digerente.
Questa, che comunque rimane un’ipotesi che necessita di
adeguata conferma, sembra essere sostenuta dalle
immagini ecografiche che dimostrano, dopo il trattamento,
una riduzione dello spessore del pannicolo adiposo con
fine aumento (talvolta diffuso, talvolta settoriale)
della ecogenicità verosimilmente ascrivibile a
microfibrosi quale reazione riparativa tissutale.
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3) E' TOLLERABILE LA FOSFATIDICOLINA?
Le soluzioni iniettabili di fosfatidilcolina sono ben
tollerate sia dopo infiltrazione nel sottocutaneo che
nella iniezione endovenosa. Il capostipite Lipostabil,
indicato per il trattamento dell’embolia grassosa,
assume una posologia di 16 fiale per via intravenosa al
giorno senza che siano mai stati segnalati effetti
collaterali cosiddetti “maggiori”. Le avvertenze
riportate sul bugiardino del Lipostabil non
controindicano il farmaco neanche a donne in gravidanza
e in allattamento, ma solo ai bambini al di sotto dei 2
anni. Ciò rappresenta una ulteriore prova della sua
ottimale tollerabilità. E’ buona norma accertarsi che
sulla fiala utilizzata ci sia la scritta “iniettabile”.
Altre formulazioni prodotte più o meno correttamente,
proposte con la dicitura “per uso cosmetico” o “per uso
esterno”, non avendo le prerogative dell’iniettabilità,
non possono essere usate per via infiltrativa nel
sottocutaneo e pertanto il loro uso non è regolare.
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4) CHE COS'E' L'INTRALIPOTERAPIA?
E’ una tecnica di infiltrazione di soluzioni di
fosfatidilcolina e sodio deossicolato, associata ad un
protocollo preciso che stabilisce posologia, cadenza
delle sedute oltre che una specifica modalità
d’infiltrazione nel tessuto sottocutaneo. E’ stata messa
a punto nel 2003 dal Prof. Motolese. Con questa tecnica
l’infiltrazione avviene tramite appositi aghi
specificatamente studiati per questo tipo di trattamenti
e questa modalità d’infiltrazione, richiedendo
pochissimi punti di accesso, provoca molto meno ematomi.
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5) E' NECESSARIA L'ANESTESIA PRIMA DEL
TRATTAMENTO?
No. Non c’è bisogno di alcuna anestesia nemmeno locale
in quanto l’infiltrazione con la metodica
intralipoterapica è totalmente indolore.
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6) SONO NECESSARI ESAMI E TEST
PARTICOLARI PRIMA DEL TRATTAMENTO?
Al momento della visita dopo un’accurata serie di
domande (anamnesi) viene valutata la necessità o meno di
ulteriori esami di approfondimento, ma solitamente è
sufficiente un profilo ematico generale.
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7) IL TRATTAMENTO DI LIPODISSOLVE
SOSTITUISCE LA LIPOSUZIONE?
No. La liposcultura rimane sempre il trattamento di
prima scelta. Non bisogna però dimenticare che il
trattamento lipodissolve (metodica intralipoterapica)
con soluzioni di fosfatidilcolina di Nettermann(non una
fosfatidilcolina qualsiasi) rappresenta un’alternativa
dolce, non invasiva con risultati molto spesso
sovrapponibili alla liposcultura.
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8) DOPO QUANTE SEDUTE SI VEDONO I PRIMI
RISULTATI?
Solitamente si suggerisce di attendere le prime 3-4
sedute anche se talvolta i primi risultati possono
essere evidenti già dal primo trattamento.
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9) QUANTE SEDUTE SONO NECESSARIE?
Generalmente vengono consigliate almeno 4-5 sedute, ma
in base al grado di inestetismo e della personale
risposta a questo tipo di trattamento, possono essere
necessarie più sedute, sebbene in alcuni casi si può
avere una forte risposta correttiva con un numero minore
di sedute. Per l’eliminazione, per esempio, di una
adiposità addominale o di una coulotte de cheval
di media entità, sono solitamente necessarie
quattro sedute.
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10) QUANTI CHILI SI POSSONO PERDERE CON
QUESTO TRATTAMENTO?
Il lipodissolve, qualsiasi metodica venga usata, non è
indicato per la perdita di peso corporeo, ma
esclusivamente per la riduzione delle adiposità
localizzate. Ciò non toglie comunque che, associata ad
alcuni accorgimenti dietetici, si possa ridurre, sebbene
in maniera minima, il peso corporeo.
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11) CI SONO CONTROINDICAZIONI A QUESTO
TRATTAMENTO?
Tutti i trattamenti medici hanno delle controindicazioni.
In modo particolare i trattamenti con finalità estetiche
devono essere effettuati su soggetti completamente sani.
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12) CI SONO EFFETTI SECONDARI DOPO IL
TRATTAMENTO?
Subito dopo le infiltrazioni delle soluzioni di
fosfatidilcolina con la metodica intralipoterapica, non
si osserva il solito arrossamento dell’area trattata in
quanto non vi è coinvolgimento del piano dermico
nell’azione del farmaco. Generalmente gli effetti delle
soluzioni, una volta iniettate nel sottocutaneo,
determinano, nella maggior parte dei pazienti, una
lieve sensazione di bruciore, talvolta descritta come
formicolio della durata di pochi minuti. Nei primi
giorni successivi alla seduta si assiste alla
formazione di un edema che scompare in alcuni giorni più o meno associato ad un indolenzimento dell’area
trattata anch’esso di breve durata. E’ utile comunque
ricordare che l’utilizzo di calze a compressione
graduata (almeno 70 den), un linfodrenaggio ad una
settimana dalla seduta, un regime alimentare particolarene l’utilizzo degli ultrasuoni sembra dimostrare un'azione ulteriormente favorente l’ottimizzazione
del risultato.
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13) QUALI SONO LE MAGGIORI INDICAZIONI
ALLA INTRALIPOTERAPIA CON FOSFATIDILCOLINA?
Le soluzioni di fosfatidilcolina vengono utilizzate in
medicina estetica in modalità of-label per la riduzione
volumetrica delle adiposità localizzate di piccola e
media entità. Le regioni corporee maggiormente
sottoposte a questo trattamento sono:
-
addome;
-
trocantere;
-
interno
cosce;
-
fianchi;
-
interno
ginocchia.
Ulteriori indicazioni possono essere rappresentate da:
-
lipomi;
-
pseudoginecomastia maschile;
-
doppio
mento;
-
pliche
toraciche;
-
arti
superiori;
-
borse
adipose palpebrali;
-
habitus
ginoide;
-
gibbodi
bufalo;
-
cellulite
specie se associata ad adiposità.
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14) IL TRATTAMENTO QUANTO DURA?
Il trattamento è molto veloce; in genere bastano
quindici-venti minuti per trattare due o quattro aree
adipose. Trattandosi di una metodica ambulatoriale, non
occorre assolutamente ricovero o degenza e, subito dopo
la seduta, si può tranquillamente tornare alle proprie
attività.
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15)
E’ POSSIBILE AVERE EFFETTI INDESIDERATI?
La letteratura scientifica internazionale non riporta
alcun effetto collaterale di rilievo.
Recenti lavori scientifici riportano risultati positivi
nel 97-98% dei pazienti trattati. Ciò significa che la
terapia non è efficace nel 3% circa dei pazienti
considerati non-responder. Di ciò non si sa ancora nulla,
anche se sembra che il motivo dipenda da un tasso
metabolico basale basso associato a bassi livelli di
ormoni tiroidei.
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16) QUALI SONO I VANTAGGI DEL
LIPODISSOLVE RISPETTO ALLA LIPOSCULTURA?
La tecnica lipodissolve-intralipoterapica è
assolutamente non traumatica in quanto non si produce
alcun sfregamento meccanico all’interno del pannicolo
adiposo, come invece avviene con le cannule nella
liposcultura. Dal punto di vista estetico, non ci sono
rischi di avvallamenti o irregolarità della superficie
cutanea, neppure in seguito ad un eventuale aumento del
peso corporeo, se non di notevole entità. In più la
tecnica lipodissolve-intralipoterapica non determina
alcuna ciccatrice post-trattamento, si rivela efficace
in soggetti di qualsiasi età e favorisce in modo
determinante l’elasticità cutanea. La metodica
lipodissolve costituisce sicuramente una valida
alternativa alla liposcultura in quei pazienti alla
ricerca di trattamenti non invasivi per il modellamento
corporeo, non potendo certamente rimpiazzare, in alcuni
casi, le tecniche chirurgiche maggiori, ma
rappresentando un ruolo importante soprattutto nel
trattamento di adiposità localizzate e di cellulite
specie se associata ad adiposità. Sia ben chiaro che le
infiltrazioni di fosfatidilcolina non possono essere
considerate sostitutive di strategie dietetiche ed
esercizio fisico o di altre soluzioni terapeutiche
medico-chirurgiche nel paziente grande obeso.
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17) ALTRI VANTAGGI RISPETTO ALLA
LIPOSCULTURA?
-
azione più dolce, più graduale e sicura;
-
minore
invasività;
-
assenza
di dolore;
-
assenza
di edemi;
-
assenza
di infezioni;
-
riduzione
uniforme del pannicolo adiposo;
-
assenza
di cicatrici;
-
miglioramento
dell’elasticità cutanea;
-
recupero
veloce;
-
basso
costo.
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18) QUAL E' IL CANDIDATO ADATTO?
Il trattamento di lipodissolve-intralipoterapia è adatto
a chi, oltre ad essere un soggetto sano, vuole ridurre
il volume delle adiposità localizzate resistenti a
qualsiasi cambiamento di vita (palestra-sport) e/o a
restrizioni dietetiche.
Sia chiaro,comunque, che il trattamento di lipodissolve
non provoca perdite di peso, ma contribuisce in maniera
determinante a modificare i profili del corpo e non può
essere pertanto considerato un sostitutivo di dieta ed
esercizio fisico che restano fondamentali specie nel
paziente obeso.
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19) LIPODISSOLVE - EVOLUTION: COS'E'?
Gli studi scientifici internazionali nel corso degli
anni, analizzando i risultati ottenuti con la metodica
“lipodissolve” e considerando soprattutto la natura
multifattoriale della cellulite e delle adiposità
localizzate, hanno sviluppato soluzioni nuove e
sperimentato principi attivi innovativi.
L’evoluzione del lipodissolve (lipodissolve evolution)
permette oggi non solo di ridurre il volume delle
adiposità localizzate, ma di risultare efficace nel
trattamento della ritenzione idrica, della insufficienza
venolinfatica oltre che della lassità cutanea.
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BIBLIOGRAFIA
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